Dispositivi Ottici
Dispositivi ottici e prodotti Tecnologici, afferenti le problematiche visive
Dispositivi Ottici
caratteristiche peculiari
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I nostri prodotti
Specializzati IN : Tecnologie Ottiche
- Montature fuori serie per poteri diottrici elevati
atte a migliorare estetica e funzionalità
- Lenti oftalmiche a tecnologia avanzata
- Spessori ridotti anche nei poteri di serie
- Alte ametropie = extrasottili, precalibrate < /FONT >
- Progressive ad elevato comfort, per lo studio e il lavoro
- Ipercorrettivi esclusivi
- Bifocali poteri e addizione fuori standard
- Prismatiche
- Aniseiconiche
- Lenti a Contatto Personalizzate, massimo comfort con Semirigide e Gas Permeabili
- Alta definizione e Varifocali
- Cheratoconi
- Astigmatismi elevati
- Cosmetiche - Estetiche - Terapeutiche
- Neonatali - Bambini - Non collaboranti
- Filtri Pink = Acuità + Comfort, specifici:
- Patologie = retino/maculari, glaucoma cataratta, cheratiti, congiuntiviti, ...
- Fotofobia - Guida notturna
- Ambienti lavoro - Computers - Neon - Attività a rischio
- Sports e tempo libero
- Per scaricare il testo "FILTRI" in formato pdf cliccare qui
- - Ipovisione - ottica e elettronica
- ipercorrettivi - sistemi telescopici a basi aplanatiche
- video ingranditori - multimediali - software
- Protesica oculare - sclerale - cosmetica
- Qualunque prodotto esistente al mondo
Consulenti tecnici IN : Comfort visivo
- Intolleranze o rifiuto dei vari sussidi
- Occhiali tradizionali - Varifocali
- Lenti a contatto - Ipovisione
- Affaticamenti = studio - lavoro - lettura
- conseguente calo di produttività
- rinuncia allo studio - alla lettura
Accorgimenti tecnici, metodiche avanzate per rendere confortevoli i vari sussidi visivi
Montature fuori serie
Quando la compensazione delle problematiche visive richiedono poteri diottrici elevati, le montature tradizionali risultano essere inadeguate a supportare lenti con spessori rilevanti ai bordi o al centro. In tale contesto si rende necessario produrre lenti di piccole dimensioni per ridurre gli spessori (lenti fuori serie) e di conseguenza ricorrere a montature atte a supportarle.
Il risultato è sicuramente di eccellenza sia in termini visivi e funzionali, che estetici.
Lenti Oftalmiche
Siamo in grado di produrre e certificare qualsiasi tipo di lente oftalmica non prodotta dalle grandi case.
Ogni qualvolta le lenti tradizionali non risolvono adeguatamente il problema visivo, non vengono tollerate, non mantengono le performances attese, nei casi di elevati poteri diottrici, aspetti estetici e funzionali irrisolti, e quant'altro
è possibile trovare una soluzione adeguata adottando le lenti a tecnologia ottica avanzata con elevata personalizzazione.
Biastigmatiche
Sulla base della nostra ricerca tecnologica, sviluppata in nuove metodiche refrattive correlate a specifiche tecniche produttive, siamo in grado di produrre lenti con sfero e bi-lavorazione cilindrica, indicate nella correzione del cheratocono, trapianto corneale, laser, irregolarità corneali in genere. E possibile ottenere acuità visive di tutto rispetto, tali da insidiare le lac, o quantomeno un valido occhiale da usarsi dopo le lac.
Aniseiconiche
Sulla falsa riga di quanto esposto al punto precedente, a seguito di una approfondita anamnesi, di una valutazione refrattiva ed ortottica del soggetto secondo metodiche specifiche, siamo in grado di realizzare soluzioni aniseiconiche fortemente personalizzate anche per elevate anisometropie..
Prismatiche
Avvalendoci delle metodiche e delle tecnologie su esposte, siamo in grado di realizzare soluzioni fortemente personalizzate con lavorazione prismatiche. Utilissime nelle deviazioni oculari e nelle percezioni visive decentrate, sono abbinabili o inseribili in tutti i dispositivi ottici da noi prodotti.
Bifocali
Spesso i bambini e gli ipovedenti necessitano di lenti bifocali con addizioni superiori alle 3 D. Siamo in grado di produrre qualsiasi lente bifocale a linea diritta, senza limiti di poteri e di addizioni.
Poteri diottrici elevati e lenti fuori produzione di serie
Sfero, cilindro, addizione, etc. Siamo in grado di produrre lenti di qualsiasi potere e diametro.
Nei poteri elevati e non, gli spessori determinano la qualità dell'immagine, per cui è determinante personalizzare la lente in funzione alla dimensione della montatura correlata alla problematica specifica ed agli obiettivi prefissati.
Filtri Fotoselettivi e/o Medicali
in plastica bloccanti le radiazioni nocive (UVA-UVB e vari spetri d'onda) indicati nelle patologie quali la maculopatia, le retinopatie, afachie, etc. utili per la stimolazione maculare, indispensabili nella guida notturna ed in alcune attività lavorative.
Sussidio di forte valenza protettiva, riduzione della fotofobia, aumento del contrasto, ottimizzazione della visione e del comfort, unitamente a soluzione estetico funzionali ottimanli.
Doppietto = Lente + Filtro
Nelle basse ametropie e nelle ridotte acuità visive, pur non ottenendo miglioramenti quantitativamente rilevanti del visus, il solo fatto di proiettare un'immagine nitida e filtrata sulla retina, riduce il grado di deprivazione e di confusione.
Associando le lenti graduate prossime alla correzione oggettiva ad un filtro UVA-UVB «pink», si ottiene il massimo del visus possibile, acuità al contrasto, maggiore sicurezza nella deambulazione, sicuramente un maggior comfort.
Sistemi ipercorrettivi
Simili ad occhiali normali di piccole dimensioni nonostante le elevate potenze diottriche. Indicati nelle ridotte acuità visive e nei primi stadi dell'ipovisione. Realizzati con lenti asferiche a campo totale, utile per la lettura dei caratteri a stampa di uso corrente, mantenendo un aspetto estetico gradevole. Determinante in età neonatale ed evolutiva ai fini della formazione normale dell'apparato visivo.
Sistemi Telescopici Galileiani da vicino
Ampio campo visivo privo di aberrazioni, alta luminosità, personalizzabili.
Sono gli Unici realizzati in materiale vetroso ad alto indice, per cui sono:
- Sottili Estetici e Trasmittenti: la forte riduzione di spessore li rende gradevoli, riduce la difrazione, aumenta la trasmittanza, riduce le aberrazioni.
- Esclusivi nelle geometrie di nostra progettazione, con lavorazione di Ottica fine ad alta definizione.
- Personalizzabili C. Oggettiva, D.I., Decentramento e Vergenza, Prismi, determinati sulla base di un approfondito Controllo Ortottico e funzionale.
- Risultato: Minor affaticamento, Minor ingrandimenti, Maggior tollerabilità, Maggior produttività.
Comparazione con i dispositivi di serie. Realizzati in CR39, ingrandiscono un'immagine sfuocata e aberrata, riducono la luminosità, richiedono sforzo accomodativo e di vergenza, fattori che ne agevolano l'abbandono.
Sistema Telescopico per lontano
idoneo per una visione statica, quale potrebbe essere per esempio la visione della televisione.
Come tale necessita di un elevato livello di comfort ai fini di un'utilizzo prolungato.
La personalizzazione del sistema effettuata sulla base della scelta fra galileiano e kepleriano, la distanza operativa, la dimensione del televisore, la tipologia dell'immagine, la correzione oggettiva del difetto refrattivo del paziente, e di conseguenza la reale entità dell'ingrandimento necessario, risulta determinante ai fini dell'utilizzo confortevole dello stesso.
I dispositivi di serie non soddisfano tali esigenze per cui vanificano la prescrizione.
Lac semirigide e gaspermeabili
Con lo stesso approccio delle lenti su citate, produzione fortemente personalizzata e tecnologie avanzate per lenti neonatali, cheratoconi, irregolarità corneali, alte ametropie, nessun limite costruttivo.
Le tecnologie produttive ed applicative, consentono di garantire la massima integrità dei tessuti oculari, anche in presenza di notevoli deformazioni corneali, unitamente ad una altissima tollerabilità, tale da insidiare il comfort delle lac morbide.
Sussidio spesso trascurato ma estremamente utile e gradito soprattutto dai soggetti giovani, in quanto l'immagine che si forma sulla retina risulta in dimensione naturale e nitidezza totale.
Determinante in età neonatale ed evolutiva ai fini della formazione normale dell'apparato visivo.
Le lac personalizzate assicurano la totale integrità dei tessuti oculari, comfort e il sicuro successo.
| Ipercorrettivo a spessori ridotti | Ipercorrettivo prismatico a spessori ridotti | Sistema telescopico da vicino |
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Lenti aplanatiche in materiale vetroso
Tecnologie ottiche esclusive per l'alta definizione
LE LENTI APLANATICHE
NOTE TECNICHE:
Le lenti aplanatiche, come anche riportato da vari testi di ottica fisica e geometrica, sono delle realizzazioni ipotetiche ma non applicabili nella costruzione oftalmica, in quanto una lente può godere di proprietà aplanatiche in un solo punto per un solo oggetto ed una sola immagine. Ovvero non esiste la possibilità di realizzare una lente singola che abbia in comune le proprietà di assenza di aberrazione sferica, cromatica e coma da astigmatismo dei fasci obliqui; quindi tale dicitura è accettata a livello teorico ma impropria a livello pratico. Ecco che in commercio sono state inserite delle lenti asferiche a campo pieno in materiale organico che poco si avvicinano all'aspettativa di lente aplanatica. Inoltre, tali lenti, essendo eseguite in materiale termoindurente ed avendo un notevole spessore, hanno la proprietà, in fase produttiva, di raffreddarsi in maniera disomogenea lungo la superficie e nella profondità del materiale, residuando così dei difetti classici detti strie, che non sono altro che aberrazioni. Cè chi inoltre, al fine di ridurre gli spessori e di conseguenza i difetti su citati, ha ridotto il diametro di costruzione tralasciando i canoni di centratura rispetto alla posizione degli assi visivi, ipotizzando che in una correzione monoculare non sia necessario rispettare la distanza interpupillare in funzione alla distanza di lettura. In alcuni casi queste tecniche sono state usate anche in condizioni di binocularità ed, al fine di dimostrarne lefficacia è stato pubblicato un teorema geometrico che tende a dimostrare che non serve rispettare la distanza interpupillare. Purtroppo, sia nel caso di monocularità e tanto più in quello di binocularità è fondamentale rispettare i canoni di centratura ottica/geometrica degli ausili ottici, dalla più banale -1.00 D. fino alla complessa + 28.00 D. al fine di ottimizzare la prestazione ottica del sussidio e di non introdurre degli effetti prismatici dannosi per il paziente e la visione (aberrazioni da eccentricità).
Conclusa questa disquisizione a riguardo dei contenuti tecnici delle lenti aplanatiche, in funzione alla nostra conoscenza in materia di progettazione ottica di dispositivi medici su misura, mi permetto di consigliare limpiego di altri generi di ausili, per esempio:
lenti oftalmiche di produzione di ottica fine (rientrano in ottica fine tutti quei dispositivi ottici ad elevatissima precisione come le lenti per microscopi, telescopi, laser, etc) in materiale vetroso (anche titanio) capaci di raggiungere poteri anche superiori ai +28.00 D., mantenendo la proprietà di omogeneità del potere su tutta la superficie, riduzione massima delle aberrazioni in quanto il raffreddamento dei materiali vetrosi può essere eseguito con metodologie che ne controllino il processo ed inoltre il materiale può essere successivamente rilavorato e raffinato come qualità ottica di superficie. Inoltre, con questo genere di applicazione si riduce notevolmente lo spessore e permette di mantenere la centratura del dispositivo medico finale. E sempre comunque bene dotare questi ausili di trattamento antiriflesso e scegliere lopportuna montatura di supporto (montature tondeggianti e certamente non rettangolari al fine di ridurre la superficie di taglio superiore, che risulta sempre traslucida e abbatte notevolmente la trasparenza dei mezzi ottici).
Sistemi telescopici di tipologia microscopio semplice con aplanazione. Questi sistemi possono definirsi aplanatici in quando essendo composti da una coppia di lenti di opportune basi hanno la proprietà di eliminare le aberrazioni per c.a. l85% della superficie del sistema (la porzione periferica è il 15% dove risultano rimanere alcune aberrazioni). Questi sistemi vengono assemblati a mezzo di lenti in ottica fine di materiale vetroso con trattamenti multistrato e bistrato (in funzione alla freccia di riferimento) su entrambe le superfici. Data lelevata precisione dei mezzi di costruzione, con questi ausili si può tranquillamente arrivare ai 10X = 40.00 D. senza i fastidi di deformazione delle immagini che sono invece sempre presenti, dove più e dove meno, nei sistemi ottici monolente.< /FONT >
Prove tecniche eseguite sui pazienti, confermano che un prodotto otticamente pulito e ben centrato è sempre la cosa meglio tollerata e più gradita.
Personalmente, trattando soggetti ipovedenti da più di 10 anni ed avendo alle spalle una tradizione nellipovisione di c.a 20 anni, mi sento di sconsigliare la soluzione di lenti in materiale termoindurente in tutte le occasioni ove i poteri superino le 8.00 D.(2X) e di consigliare le lenti in materiale vetroso fino ad un massimo di 12.00 D.(3.X max 4.X), quindi passare ai sistemi telescopici finno ai 6-7 X, oltre propederei per sistemi elettronici e non ottici, almeno che non ci siano motivazioni particolari .
Le limitazioni sopra descritte tengono conto della distanza di lettura effettiva e della deviazione dellasse visivo conseguente alla mancanza funzionale data dalla patologia della porzione centrale.
Sulla base di tale analisi e da prove comparative con i prodotti presenti sul mercato, da tempo abbiamo realizzato dei prodotti esclusivi e dei dispositivi medici su misura, adottando soluzioni tecnologicamente avanzate.








